27 maggio 2012

Hit

Questa è l'attuale hit dei pupoli, in cima alla classifica delle preferenze del pupolo e candidata a diventare la colonna sonora dell'estate 2012 (per la pupolo's family, almeno).

18 maggio 2012

Energia

La fabbrica dei pupoli oggi produrrà quasi 60 kWh di energia elettrica.
Qui, sul blog della casa del sole, alcune immagini scattate poco fa sul campo (solare).

13 maggio 2012

Mamma

Per i pupoli la mamma non è mai abbastanza. E in questa giornata porgono illimitati auguri a tutte le donne che ricoprono questo meraviglioso ruolo.

8 maggio 2012

Prius

Chi l'avrebbe mai detto.
E' dal 2006 che i pupoli guidano una Toyota Prius, auto snob e di minima nicchia, a detta dei più.
Ebbene, nel primo trimestre del 2012, la Prius è risultata l'auto più venduta al mondo.
Ne parla in questo articolo la rivista Quattroruote.
Un ulteriore motivo di soddisfazione, che si aggiunge al piacere di guidare questo gioiellino di ecologia e tecnologia.

7 maggio 2012

Rimedi

Chi cerca rimedi economici a problemi economici è su falsa strada; la quale non può che condurre se non al precipizio. Il problema economico è l'aspetto e la conseguenza di un più ampio problema, spirituale e morale.
Luigi Einaudi

30 aprile 2012

Numeri importanti

Lo sono quelli pubblicati poco fa qui, sul sito della casa del sole.
Almeno per i pupoli - che si sentono molto felicemente orgogliosi e soddisfatti.

29 aprile 2012

Società

La disperazione più grave che possa impadronirsi di una società è il dubbio che vivere onestamente sia inutile.
Corrado Alvaro

27 aprile 2012

20 aprile 2012

Bellezza e grazia

Ai bambini bisogna far scoprire la dolcezza del toccare o la meraviglia del tramonto. Certo non aspettatevi soddisfazioni immediate: da piccola m'annoiavo molto a guardare il corso del sole. Poi però arriva il tempo, quando la bellezza, nelle sue infinite forme, regala la grazia.
Françoise Héritier

19 aprile 2012

Crescita

Chi crede che una crescita esponenziale possa continuare all'infinito in un mondo finito è un pazzo, oppure un economista.
Kenneth E. Boulding

18 aprile 2012

Fondamentali

Non c'è niente di più gratificante e rassicurante dell'amore. Sono sposato dal 1980, reggiamo tra alti e bassi ma l'affetto e la stima non sono mai mancati. Bisogna guardare ai valori fondamentali, il resto non conta.
Fabio Concato

11 marzo 2012

Figli

I vostri figli non sono figli vostri. Sono i figli e le figlie del desiderio che la vita
ha di sé stessa. Essi non provengono da voi, ma attraverso di voi.
E sebbene stiano con voi, non vi appartengono.
Potete dar loro tutto il vostro amore, ma non i vostri pensieri. Perché essi hanno
i propri pensieri.
Potete offrire dimora ai loro corpi, ma non alle loro anime. Perché le loro anime
abitano la casa del domani, che voi non potete visitare, neppure nei vostri sogni.
Potete sforzarvi di essere simili a loro, ma non cercare di renderli simili a voi.
Perché la vita non torna indietro e non si ferma a ieri.
Voi siete gli archi dai quali i vostri figli, come frecce viventi, sono scoccati.
L'Arciere vede il bersaglio sul percorso dell'infinito, e con la Sua forza vi piega
affinché le Sue frecce vadano veloci e lontane.
Lasciatevi piegare con gioia dalla mano dell'Arciere. Poiché così come ama la
freccia che scocca, così Egli ama anche l'arco che sta saldo.
Khalil Gibran

19 febbraio 2012

Gestazione e manifestazione

Per nove mesi, il bambino che nascerà si trova in una specie di notte, e tutto si prepara in questa notte. È nell’oscurità del grembo materno che si formano gli organi del suo corpo: i polmoni, il cuore, il cervello… Se questa costruzione non viene effettuata in buone condizioni, la vita di quel bambino alla luce del sole sarà compromessa, poiché il giorno – ossia l’esistenza terrena – dipende da quella notte: la gestazione.
Ogni manifestazione può essere paragonata al passaggio dalla notte al giorno…
Oppure anche al progressivo dipanarsi di un gomitolo formato da fili di colori diversi. La manifestazione rappresenta lo srotolarsi del gomitolo, ma i fili possono essere solo quelli che erano già stati avvolti.
Allora, se non vi sforzate di lavorare con la saggezza, non potete sperare di estrarre un giorno la saggezza dalla vostra testa! Tutto ciò che si vuole manifestare deve essere già stato preparato da molto tempo. Non dovete farvi trarre in inganno: per produrre nel mondo visibile qualcosa di veramente compiuto, è necessario aver lavorato a lungo nel mondo invisibile.

Omraam Mikhaël Aïvanhov

17 febbraio 2012

Segnalazioni

In questi giorni si è scritto della mamma - ma soprattutto moglie e compagna di vita, in questo post - e della casa del sole.
E della nostra Trieste, sui profili social del papi: twitter (nello specifico qui e qui) e facebook.

9 febbraio 2012

pupolidotcom for dummies

Ovvero: cos'è e com'è nato pupolipuntocom per chi ancora non lo sa. O non l'ha capito.
Blog e portale d'accesso all'universo web della nostra famiglia, l'embrione virtuale di pupolipuntocom fu concepito quando si venne a sapere dell'arrivo di un nuovo membro.
In un immaginario e fantasioso mix tra un vocabolo dialettale e la più comune parola per definire un neonato, i genitori - conosciutone il sesso - soprannominarono affettuosamente pupolo il cucciolo d'uomo in grembo alla mamma.
In seguito, per naturale osmosi, parve spontaneo chiamare pupoli l'insieme dei componenti la sua famiglia.
Nel frattempo il papà, che aveva cominciato a pubblicare un suo personale blog, preso dall'entusiasmo per il mezzo espressivo, ebbe la (in)fausta idea di crearne uno dedicato al nascituro.
E così arrivò - prima ancora del pupolo stesso - pupoloblog, il pupolo col blog attorno.
Quando, al compimento del diciottesimo mese d'età del nostro ometto, pupoloblog - per intuibili motivi di opportunità - cessò le pubblicazioni fu proprio pupolipuntocom - che nel frattempo lo aveva affiancato - a prederne il posto.
Diventando quindi, più che un blog in senso stretto, il portoncino d'ingresso e lo snodo delle attività online dei pupoli; la loro finestra sul mondo 2.0 e il collegamento virtuale a quanto ruota loro attorno.
Questa è la genesi e l'evoluzione di pupolipuntocom.
I pupoli vi augurano una buona visita, navigando in pace e senza prenderci - e prendervi - troppo sul serio.

7 gennaio 2012

8 dicembre 2011

Non sciupare

Non sciupare il bene che hai col desiderio di quello che non hai.
Si ringrazia chi l'ha scritto (Epicuro) e chi ce lo ha fatto leggere.

13 novembre 2011

Svegli per svegli...

... se ne approfitta per pubblicare un'immagine della casa del sole a lavori ultimati.
I pupoli la abitano felicemente da oltre un anno, con poco tempo per le digressioni internettiane.
Ma daremo ulteriori dettagli - forse - in qualche successivo post (o qui o ).

12 novembre 2011

EVVIVA!

Non c'è troppo da giubilare perché - se abbiamo ben chiaro che cosa ci lasciamo alle spalle - non sappiamo che cosa riserva il futuro. Eppure un sommesso ma vigoroso "EVVIVA!" sgorga frizzante da tutti i nostri pori. Tanto da risvegliare pupolipuntocom da un lungo sonno...